circuito indipendente per la promozione del documentario

vai al catalogo rassegne tematiche
vai al catalogo alfabetico
vai al catalogo novità
modalità di richiesta film
home

Giovanni Princigalli


Biografia:
Giovanni Princigalli è un regista cinematografico ed un ricercatore appassionato d’antropologia e storia.
Nato a Bari il 24 agosto 1968, risiede a Montreal dal 2003 dove in seguito ad una borsa di studio del Governo del Canada. Nel 2007 ha fondato una sua compagnia di produzione che porta il nome di "Heros fragiles" (Fragili eroi).
Dopo essersi laureato sotto la direzione di Franco Cassano in Scienze Politiche (indirizzo storico sociale) all’Università di Bari con una tesi dal titolo “Per una sociologia del viaggio, sguardi nomadi e sedentari. L’identità, la sofferenza, la libertà,”, ha ottenuto un diploma di perfezionamento con Franco Chiarello in sociologia economica e della cultura. Successivamente si è dedicato agli studi cinematografici, ed in particolare sceneggiatura con Giuseppe Piccioni (candidato a rappresentare gli Oscar per l’Italia) e Umberto Contarello (leone a Venezia e sceneggiatore per un film con Sean Penn), documentario antropologico a Parigi con Annie Comolli (assistente di Jean Rouch), cinema documentario con Carlo Alberto Pinelli (figlio di Tullio Pinelli ed ex assistente di Federico Fellini).
All’università di Montréal ha ottenuto un master in cinema, sotto la direzione di Silvestra Mariniello con tesi in sceneggiatura dal titolo “ Incanti e disincanti del fragile eroe”.
Il suo primo film, Japigia Gagì, fu realizzato con la supervisione scientifica di Franco Cassano, grazie ad un contributo dell'Università di Bari, e fu prodotto dal fratello Antonio Princigalli. Il film, realizzato con un piccolissimo budget vivendo per un anno in una comunità di rom rumeni alla periferia di Bari, venne nominato (solo titolo italiano) dalla Society of Visual Anthropogy tra i migliori documentari antropologici del 2004. Ha vinto il secondo premio al concorso d’arte zingara di Lanciano, ed è stato selezionato in più di quaranta festival dagli Stati Uniti all’Iran, passando per : New York Gipsy Film Festival, Images et Vie di Dakar, il Docupolis di Barcellona, Il Festival del cinema d’Ales, i festival di documentario di Canton e Singapore, il Documentary Humans Rights di Glasgow, il Rencontres Internationales du Documentaire de Montréal, la Semana de Cinema Europeo de Bogotà, Il festival de cine pobre a Cuba, Il festival di Amenesty International di Montréal, ecc.
Il film è distribuito dall’americana Documentary Educational Resources e dalle italiane Documé e Doc Video, è stato altresì acquistato dalla tv Planet.
Nel 2004 vince un premio dal GAI, Giovani Artisti Italiani, per il documentario etno - musicale “La notte della Taranta video notes about music” finanziato dal CRI, dal Critical World di Montréal e da Antonio Princigalli, con il batterista dei Police Stewart Copeland, Teresa De Sio, Rais (ex Almamegretta), Officina Zoé, Ambrogio Sparagana. Nello stesso anno collabora alle riprese di concerti degli italo-palestinesi Radio Dervish e dell’israeliana Noà. Nel 2005 il suo trattamento per lungometraggio di finzione “Michi ‘77”, scritto quando era allievo di Contarello e Piccioni, è il solo titolo italiano tra i finalisti del concorso internazionale “Bourses d'aide au développement”, indetto dal Festival del Cinema Mediterraneo di Montpellier in Francia. Nel 2006 ha montato il documentario “Ricordati di noi “ di Paul Tana (regista italo – canadese che partecipò al festival di Berlino nel 1996).
Nel 2007 ha realizzato il documentario sull’emigrazione italiana in Canada, “Gli errori belli”, che assieme a “Ricordati di noi” e “ Note di una minoranza” del ’64 di Gianfranco Mingozzi (oscar nel ’62 per “La Taranta”) ha partecipato ad una rassegna itinerante dedicata all’emigrazione italiana in Canada. Gli “errori belli” è stato altresì presentato in Australia al festival del cinema dell’emigrazione italiana di Sydney. Nel 2009 ha realizzato un nuovo documentario sull’emigrazione italiana a Montréal “Ho fatto il mio coraggio”, finanziano dal Ministero agli affari esteri italiano e dal Consolato d’Italia a Montréal, selezionato al festival di cine pobre a Cuba, al Salina Doc Festival, la Kenya International Film Festivalall’Italian film festival di Toronto, al bicentenario della fondazione di Buenos Aires, e trasmesso dalle reti televisive : Rai Italia International (in onda in tutto il mondo), Repubblica TV e Canal Vox (Canada). Il film, vincitore di un premio della SCAM, Société Civile des Auteurs Multimédia in Francia, è stato acquisito da numerose università in Nord America e dal Musée Canadien des Civilisations.
Attualmente sta realizzando un documentario in Cameroun dal titolo "Les fleurs à la fenêtre" (premiato del Conseil des Arts et des Lettres du Canada), il cui working in progress è stato presentato ai festival di Ecrans Noirs di Yaoundé e alla Muestra Internacional de Cine Documental de Puerto Rico. Per tale film si avvalerà della collaborazione d’Ivo Milazzo (co - autore del fumetto Ken Parker),e delle consulenze del regista e docente italo canadese Paul Tana e degli antropologi Gilles Bibeau e Bob White. Sta altresì producendo dei progetti a Cuba, in particolare con l’ICAIC e con lo sceneggiatore e poeta Alex Fleites). Nel 2009 ha vinto un premio del Conseil des Arts et des Lettres du Québec, per una residenza artistica finanziata da svolgere a Cuba, sotto la direzione del regista Juan Carlos Tabio (autore di “Fragole e Cioccolata”, “Lista d’attesa”, “Guantanamera”), del produttore Francisco Halvarez, e dallo scrittore, sceneggiatore e poeta Alex Fleites.


Schede film:
Japigia gagi
Ho fatto il mio coraggio


<< Torna indietro